EVENTI - NEWS

Oasi del Roccolo

 EVENTI E NEWS DELL'ANNO 2024

Attività e Eventi 2024

 

Ricordiamo a tutti gli interessati, che dal 2024 ogni secondo sabato del mese, l'Oasi sarà aperta per visite e lavori di manutenzione da parte dei volontari.

Venerdì 14 giugno ore 21.00 incontro con la giovane socia Laura - che descriverà l'esperienza all'estero, presso CRAS Centro Recupero Animali Selvatici.

Se le condizioni meteo lo permetteranno, giro notturno nell'oasi per ascoltare raganelle e rane, e osservare le luci intermittenti delle lucciole.

Prossima apertura per lavori sabato 6 luglio dalle ore 9,30 alle 12:30.

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a spasso nel buio dell'oasi 31 maggio 24 ore 21.00

Serata rinviata a Venerdì 07 giugno  ore 21,00 presso la nostra oasi, introduzione del dott. Livio Leoni a seguire visita nottura ai sentieri , guidati dalle luci delle lucciole e i canti di rane, raganelle. Per visualizare la locandina completa cliccare sull'immagine

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Iniziative in collaborazione con Ass. La Lanca

14 marzo 2024 incontro presso la biblioteca di Cassano d'Adda sul Lupo

21 marzo 2024 incontro presso la biblioteca di Cassano d'A. sul Cervo

12 aprile 2024 incontro suoni e colori tra le fronde.

19 aprile 2024 l'importanza delle api

Tutte le serate iniziano alle ore 21:00

20 aprile 2024 uscita presso la nostra Oasi ore 10,00 a completamento della serata del 19 sugli impollinatori.

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Incontro: perchè dovrei essere colorato? il ruolo dei colori e del polimorfismo cromatico nei rettili

VENERDI' 16 GIUGNO 2023 ORE 21,00 PRESSO IL PORTICATO DELL'OASI.

Sì terrà l'incontro con il dott. Stefano Scali che ci parlerà dei colori e del polimorfismo dei rettili, in particolare della ricerca svolta sulle lucertole.

 

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ATTIVITA' 2023 A SPASSO NEL BUIO 26-05-2023

La prima parte della serata "A spasso nel buio dell’Oasi” si terrà venerdì 26 maggio alle ore
21.00 sotto il porticato didattico dell’Oasi Naturalistica del Parco del Roccolo, dove il Professor
Livio Leoni nostro volontario con l'ausilio di immagini e suoni, farà una presentazione divulgativa/scientifica volta ad approfondire la conoscenza della fauna locale e urbana (tritoni, rane,raganelle, usignoli, lucciole, ecc..). Nella seconda parte della serata, un gruppo di volontari dell'associazione condurrà i partecipanti lungo i sentieri dell’Oasi fino al fontanile tra i suoni notturni della natura e lo sfavillar di mille lucciole.

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Attività 2023 -13 maggio 2023

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Aperitivo con la scienza  "Una rondine fa primavera".

Sabato 13 maggio 2023  ore 17:00

presso il Museo ExplorAzione di Treviglio.

UNA RONDINE FA PRIMAVERA? Aristotele, con “una rondine non fa primavera”, ci avvertiva a non tirare conclusioni affrettate... Ma oggi, con l’inizio della primavera, vedere le rondini tornare dal sud per nidificare è sempre più difficile, e nella nostra campagna silenziosa ci accorgiamo che le rondini, come tanti altri piccoli volatili, stanno scomparendo. Lo confermano molte recenti ricerche da cui emerge che più cause hanno contribuito alla scomparsa di circa 421 milioni di uccelli in Europa negli ultimi 30 anni: i cambiamenti climatici, l’uso di pesticidi, la caccia, la mancanza di insetti dovuta alla scomparsa di molte aree naturali a causa dell’agricoltura meccanizzata e del consumo di suolo dovuto all’intensa urbanizzazione. Nelle nostre zone agricole abbiamo sempre meno rondini, anche se è difficile quantificarne il calo. I dati raccolti nei centri di inanellamento ci dicono che in alcune zone d’Italia le rondini sono quasi dimezzate. Dalle ricerche In Italia le situazioni più drammatiche si registrano soprattutto nelle zone agricole e umide: negli ultimi 15 anni il 42% degli uccelli tipici delle campagne è scomparso, in particolare in aree con agricolture intensive. Nella nostra Pianura Padana le rondini non si avvistano quasi più. Anche se ci sono esempi di uccelli che nell’interazione uomo-natura hanno risposto positivamente, come i merli che sono diventati più comuni nelle città che nelle campagne, ci sono altre aree, come le praterie montane, in cui si assiste a un collasso eco sistemico: con l’80% degli insetti volanti in meno gli uccelli non hanno più cibo. La presenza degli uccelli è un “indicatore della salute ambientale”, e la loro diminuzione certifica il grado di malattia del nostro pianeta.

 

Ti piacciono i ragni? 

A questo link trovi l'articolo pubblicato dal Museo di Bergamo sui ragni dell'Oasi del Roccolo. Sono tanti!!!  http://www.museoscienzebergamo.it/web/images/stories/museo/Rivista_museo/32_volume/vol-32_02_Pantini-Brunero.pdf